sabato 12 gennaio 2008

In una notte bianca

Ah, non avevo chiuso la porta,
Le candele non avevo acceso,
Non sai come, stanca,
Non mi risolvevo a coricarmi.

Guardare come si spengono le macchie
D'abeti nel buio del crepuscolo,
Inebriandomi al suono d'una voce
Che somiglia alla tua.

E sapere che è tutto perduto,
Che la vita è un maledetto inferno!
Oh, io ero sicura
che saresti tornato.


Anna Achmatova

domenica 23 dicembre 2007

Dottoooooore dottoooooore dottooooooore del buco del cul



Ecco, sì, sono io....DOTTORESSA IN TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE DI TRATTATIVA!
(ormai la laurea la danno proprio a cani e porci eheheheh)...
Dopo 3 faticosi anni di peripezie la vostra eroina si è finalmente laureata, ed è in grado di dimostrarlo:



(non fate caso alla faccia da culo, era un momento goliardico)




Dopo la discussione, i miei mi hanno vista per la prima volta ubriaca...grazie al caro vecchio Muller!!!!La serata è proseguita in modo ancora più goliardico, senza tralasciare momenti di vera euforia:

Nella foto: Fede con perenne lingua fuori, Fabri prima di andare in coma etilico irreversibile, la coinqui Ale con una lingua nell'occhio, io con sguardo alcolico.
Sono belle le foto....ti permettono di rimembrare scene di vita familiare, anche se in quel momento eri ubraico e non ti ricordi niente...

mercoledì 5 dicembre 2007

filosofia spicciola su luoghi profondi

Ho rubato il titolo di una poesia di Majakovskij per fare alcune considerazioni senza nessun collegamento tra loro:

1) Forli è piena di pazzi, io sono circondata da pazzi furiosi che non sanno cosa vogliono dalle loro vite di merda..ecco...
2) E' inutile dire che ci sono anche le eccezioni, non è vero, gli uomini pensano solo ed esclusivamente a quello, TUTTI, e vi dirò una cosa, mi sono anche un po' rotta i coglioni.
3)Mi sono stancata di essere sempre a dieta, perché, come dice il saggio uomo di mio papà, "c'è sempre tempo per dimagrire...pensa che tra cent'anni sarai uno scheletro.." (visione ottimista della vita).
4)L'umanità è strana: ci facciamo maglioni con i peli delle pecore e appena abbiamo un pelo di cane sui vestiti moriamo e dobbiamo toglierlo assolutamente, usando buffe spazzole adesive che tolgono tutto(tra cui alcune falangi di chi le usa) meno che i peli.

ECCO, HO FINITO.

sabato 10 novembre 2007

mercoledì 7 novembre 2007

Eddaje

Ariecchime per tenervi un po' aggiornati sulla mia vita, dato che so che vi interessa molto.
Continuo ogni giorno, mille ore al giorno, con grande fatica e sbattimento, ad andare a lezione, dove vengo costantemente umiliata dai professori, secondo i quali non sappiamo niente/siamo ignoranti/diciamo cazzate/ecc..ecc...l'elenco è più o meno infinito. Il tutto per diventare così:

...Bene.
Le serate alcoliche proseguono senza interruzioni, l'unica cosa ad essere interrotta è il filtro mentale della Darietta, che quando si ubriaca, dice a tutti quello che pensa senza mezzi termini...quindi se un giorno verrà da voi dicendovi che ce l'avete piccolo come un moscerino non stupitevi...jajajaja...e anche la serata di ieri nel post-Pride e post-Muller Thurgau è finita bene, con me e la Daria sdraiate davanti ad un benzinaio e l'Ire che, forse ancora più ubriaca di noi, cercava di raccattarci.
Anche lo Yoga prosegue, o meglio, dovrebbe proseguire e invece non si vedono miglioramenti. Cresce sempre più la rabbia e l'odio verso le vecchiette che fanno mille posizioni complicate e noi che, pure essendo giovani (punto discutibile), non riusciamo nemmeno ad alzare una gamba. Per dare un esempio della nostra serenità, dopo una lezione rilassante la Daria si è accanita con una che per fare la hippy si mette sempre su un poncho, urlando "Ma quel poncho non se lo può ficcare in culo?"...AAAAAH, bene...lo spirito Yoga.
La novità degli ultimi giorni è che in casa non abbiamo l'acqua calda e ieri ho fatto lo shampoo dopo aver fatto bollire dell'acqua in una pentola e dopo averla travasata con un imbuto giallo in una bottiglia di plastica...Alèèè...la profuga...
Infine la mia tesi è quasi finita, ma finchè non la vedo bella rilegata e stampata non ci credo. Il titolo, comunque, è molto sborone
MAJAKOVSKIJ E L'AMERICA: IL SOGNO DELL'ARTE INDUSTRIALE.
Il numero di sigarette che fumo al giorno sta aumentando drasticamente, ma quando ho finito questo pacco di tabacco smetto, lo giuro!! (segnatevelo)
Bene, torno alle mie faccenduole domestiche.
Vi amo.
Scrivetemi.
Bau.

domenica 28 ottobre 2007

Fate l'amore, non la guerra!

Oggi sono tornata da un weekend pseudo-culturale a Firenze dalla mia Darietta. Dico pseudo-culturale, perché in realtà la cultura era un tema marginale. Il vero motivo per cui siamo andate a Firenze era che la Daria portava me e l'Ire (un paio d'amiche...e chi vuol capire capisca!!) al concerto degli Afterhours che doveva esserci venerdì al Festival della creatività. Partiamo tutte cariche, sognando già il momento in cui avremmo visto Manuel&Company. La Daria si è anche imparata tutto l'ultimo cd, per evitare di stare in piedi, cantando Kiwi Meloneeee, Kiwi Meloneee. Già mi immaginavo, da brava 15enne quale sono, il momento in cui sarei stata tra le braccia di Manuel Agnelli...e lui mi avrebbe dedicato "Voglio una pelle splendida"...e invece...e invece...arriviamo straagitate, entriamo strayeah e...SFIGA DELLE SFIGHE....MA BUH!! Il concerto è stato annullato perché il padiglione in cui doveva esserci si è allagato per la pioggia...mapppporca!
Nonostante questo, il weekend è stato molto interessante e produttivo. Innanzitutto ho rivisto Firenze dopo anni e anni che non ci andavo. Ho anche mangiato una bella tagliata da otto chili preparata da un Burumburu. E poi sono stata con le mie BBBBAAAMICKE!! (Visto che tanto non ci vediamo mai...scherzo..siete proprio un bel paio d'amiche).
Ma questa era solo l'introduzione. In realtà il mio post voleva essere un altro. Volevo comunicare al mondo che, dopo essere stata per due sere consecutive a commentare tutti quelli che passavano al Festival della Creatività, abbiamo stilato finalmente un elenco delle caratteristiche che è necessario avere per potersi definire pseudo-hippy-sfattoni-intellettualoidi di sinistra-impegnati socialmente:
1)Avere una sciarpina etnica sottile e colorata.
2)Avere i capelli spettinati per finta.
3)Rollarsi le sigarette da soli.
4)Avere lo sguardo da bello/maledetto/finto scazzato della serie "Cosa ci faccio al mondo?"
5)Chiamarsi con nomi strani tipo Luce, Asia, Gatto delle Nevi, Piuma di gabbiano ecc..
6)Fare le borse e venderle su internet attraverso MySpace.
7)Puzzare almeno un pochino.
8)Sedersi per terra, possibilmente in cerchio.
9)Bere birra e vino in bottiglie di plastica.
10)Avere una cravatta ed usarla come sciarpa.
11)Essere Fashion-victim e adottare la moda come filosofia di vita.
12)Chi ha i rasta deve avere uno zaino.
13) Avere la felpa dell'Adidas blu, verde acido o rossa.
14)Mettersi il cappuccio, preferibilmente quello con la punta.
Fine.

giovedì 18 ottobre 2007

Il destino è quel che è, non c'è scampo più per me

Capita, a volte, di andare in Valverde a fare l'aperitivo ricreativo. Capita che qui si beva qualche Spritz di troppo approfittando della promozione 2 cocktail 5 euro. Capita poi che Frens festeggi la sua laurea con litri e litri di Tavernello offerto a tutti. Capita anche di uscire da Valverde e ritrovarsi non si sa come e perché all'Oltremodo, dove c'è una festa di laurea di persone sconosciute. E capita di trovare alla festa una persona che non si vedeva da anni, che è stata più o meno importante per te e per cui tu sei stata fondamentale. E capita che a volte ci si renda conto, forse, di aver buttato via un'opportunità che il destino ti aveva regalato; ma anche che il destino magari ti sta offrendo di nuovo quella possibilità. Non lo so. Carpe Diem